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Cesare Sacchetti

La questione dei codici MAC nei vaccini: i vaccinati sono monitorati da remoto in tempo reale?

10/07/2024

Di Cesare Sacchetti

E’ una questione che a nostro giudizio è stata trattata soltanto superficialmente, almeno qui in Italia, e che merita un’analisi molto seria e approfondita.

Si tratta di quei codici alfa numeri che i vaccinati sembrano emettere quando si accende la funzionalità del Bluetooth sul proprio telefono e iniziano a spuntare queste strane sigle.

A voler dare retta ai soliti sedicenti e famigerati “revisori” dei fatti si tratterebbe di comuni codici emessi da apparecchi telefonici e simili, ma diverse prove e test fatti in completa assenza di cellulari nei paraggi hanno dimostrato, ancora una volta, come tali “revisori” altro non siano che i soliti veicoli di false narrazioni.

A fare questi test sono stati diversi ricercatori in diverse parti del mondo che hanno costatato come effettivamente i vaccinati trasmettano questi segnali.

Ad esempio, il gruppo di medici e ricercatori messicani di COMUSAV ha condotto un test in aperta campagna dove sono stati portati dei gruppi di vaccinati e non vaccinati, entrambi sprovvisti di cellulari con sé.

La ricerca eseguita dai medici e scienziati del COMUSAV

Quando le persone di entrambi i gruppi si avvicinavano ad un apparecchio collegato al computer portatile per rilevare segnali attraverso la funzionalità del Bluetooth, la risposta era sempre la stessa.

I vaccinati trasmettono questo codice alfanumerico composto da 12 cifre mentre i non vaccinati non trasmettono assolutamente nulla.

Sono stati condotti ulteriori test persino nei cimiteri in piena notte, come hanno fatto due australiani che si sono recati in un cimitero ebraico nel cuore della notte con il loro telefono Android, e con la modalità Bluetooth attiva.

Il risultato è stato, a dir poco, inquietante. Nessuno era intorno ai due uomini eppure dalle tombe delle persone decedute dal 2021 in poi venivano emanati quei segnali di trasmissione intercettati dal Bluetooth e sempre con quello strano codice alfanumerico.

Ora se guardiamo un attimo più da vicino questi codici ci accorgiamo che, a differenza ad esempio di cuffie, cellulari, televisori e altri apparecchi elettronici, vediamo che questi sono sempre anonimi.

Non riusciamo a vedere, in altre parole, qual è il produttore, o la sorgente se si vuole, che emana questi codici ma abbiamo la certezza che questi siano effettivamente trasmessi dal corpo dei vaccinati.

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Alcuni segnali anonimi emessi dai vaccinati

Alcuni analisti informatici ed esperti del settore hanno analizzato la struttura di questi codici e hanno rilevato che essi sono dei codici MAC, un acronimo che sta per Media Access Control, che potremmo definire come una sorta di targa del dispositivo in questione e che consente di avere le informazioni di produzione relative ad esso.

Se si prova, ad esempio, ad inserire il codice MAC del proprio apparecchio telefonico o del televisore sul sito macaddress.io si vedrà che uscirà una scheda che indica le caratteristiche del dispositivo e i dati del produttore.

Ciò non avviene per i vaccinati. Quando proviamo ad inserire i loro codici MAC in questo sito nulla viene fuori.

E’ come se questi codici alfanumerici avessero una chiave d’accesso riservata e fossero registrati e controllati in una rete protetta non accessibile dall’esterno.

Alcuni esperti stanno ancora indagando sulla “sorgente” di tali codici come vedremo in seguito ma intanto quello che occorre comprendere è cosa provoca la trasmissione di questi codici.

A nostro giudizio, le ricerche migliori su questa inquietante e ancora irrisolta questione sono state condotte dal blogger che utilizza lo pseudonimo Mik Andersen che pubblicava i suoi esaustivi e documentati lavori sul blog corona2inspect e dal gruppo di ricercatori spagnoli de La Quinta Columna che furono tra i primi a pubblicare i risultati delle analisi del biologo spagnolo Pablo Campra, ricercatore dell’Università di Almeria.

E per poter comprendere cosa emette questi codici MAC e la loro funzionalità è proprio dalle analisi del ricercatore iberico che occorre ripartire, altrimenti risulta poi impossibile comprendere cosa è davvero il vaccino e qual è la sua finalità ultima.

Il contenuto dei sieri: grafene e nanobot

Le case farmaceutiche ufficialmente hanno dichiarato il contenuto dei vaccini nei cosiddetti bugiardini.

Soltanto in Europa Occidentale sono state distribuite complessivamente 941 milioni di dosi di vaccini Covid prodotti principalmente da quattro case farmaceutiche quali la Pfizer, Moderna, Astrazeneca e Johnson & Johnson.

E’ stato detto che la composizione dei vaccini differisce a seconda delle tipologie di siero somministrate con i vaccini Pfizer e Moderna fondati sulla tecnologia mRNA, mentre gli altri due, Astrazeneca e Johnson & Johnson sono fondati sul principio attivo dell’adenovirus di scimpanzé.

A “spiegare” la differenza tra le due tipologie di sieri è stato, tra gli altri, Amesh Adalja, medico e ricercatore del Johns Hopkins Center, l’istituto di ricerca finanziato da Bill Gates, e che, casualmente, elaborò la simulazione di una “pandemia” prima del 2020, in maniera non molto dissimile da quanto fece la fondazione della famiglia Rockefeller che nel 2010 pubblicò uno scenario “pandemico” intitolato “Operazione Lockstep”, dove lockstep sta per “tappe serrate” poiché nell’articolo in questione si “prevedeva” tutto ciò che poi è accaduto nel 2020 fino alla definitiva ascesa di una governance mondiale per risolvere quella che ormai dovrebbe essere chiaro a tutti è stata una crisi “artificiale”.

Non può certo essere un caso se ancora prima, nel 1994, David Rockefeller, esponente di primo piano della famiglia, affermava in un consesso delle Nazioni Unite come il mondo fosse “sull’orlo di una trasformazione globale” e il passo ultimo “per giungere al Nuovo Ordine Mondiale” era quello di provocare una crisi su scala mondiale.

La “pandemia” è certamente quel tipo di crisi che tali ambienti mondialisti avevano accuratamente preparato nel corso degli anni per instaurare un regime totalitario internazionale nel quale ci sarebbe stato un massiccio depopolamento.

David Rockefeller espresse lo stesso desiderio di ridurre la popolazione nel 2008 e Bill Gates gli fece eco nel 2010 quando disse che se si fosse fatto un “buon lavoro con i vaccini” tale obiettivo sarebbe stato certamente a portata di mano.

Non è certamente un caso che questi magnati di primissimo piano sono stati i principali finanziatori della iniziativa ID2020 per stabilire una identità digitale dell’individuo attraverso la vaccinazione e come vedremo a breve questo proposito è strettamente legato al fenomeno dei codici MAC presenti nei vaccinati.

Come si diceva in precedenza, le case farmaceutiche hanno dichiarato che Pfizer e Moderna si sarebbero servite della tecnologia mRNA, ovvero una molecola che conterrebbe materiale genetico del virus e che, una volta entrata nelle nostre cellule, darebbe a queste le indicazioni necessarie per convertire l’mRNA nella “celebre” proteina spike, necessaria per prevenire il cosiddetto contagio contro il coronavirus.

I lettori tengano presente un fatto. Ad oggi, non c’è ancora nessun isolamento dell’agente patogeno chiamato Sars-Cov2.

Non c’è nessuno al mondo che sia stato in grado di fornire un campione isolato del virus, e le prove di tale evidenza sono persino scritte nei documenti della Commissione europea e del Centro per le malattie degli Stati Uniti, il CDC.

Ciò che gli istituti sanitari internazionali hanno è soltanto una elaborazione di un virus al computer, ma il virus reale, estratto da un paziente e isolato secondo i postulati di Koch, ad oggi ancora non c’è.

Quando la Pfizer afferma dunque di aver sviluppato il suo siero attraverso materiale genetico del virus è del tutto evidente che sta già mentendo in partenza poiché il virus isolato semplicemente non c’è.

La situazione non è affatto differente per ciò che riguarda Johnson & Johnson e Astrazeneca.

Queste due case farmaceutiche affermano che il loro vaccino è stato sviluppato attraverso l’adenovirus di scimpanzé, il quale una volta entrato in contatto con le nostre cellule darebbe ad esse l’indicazione di creare la proteina spike necessaria per l’immunizzazione.

Quando Pablo Campra ha ricevuto i campioni di vaccino delle quattro case farmaceutiche in questione ha proceduto ad analizzare in laboratorio il loro contenuto.

Nella sua pubblicazione scientifica il ricercatore spagnolo specifica che si è servito della spettroscopia RAMAN per eseguire le sue analisi e, come prova che i vaccini analizzati siano effettivamente quelli delle quattro marche citate, cita il lotto di provenienza di ognuno di esse.

I risultati di Campra, ad oggi, ancora non sono stati smentiti da un punto di vista scientifico.

Nessuno ha preso le provette dei sieri da lui messe a disposizione per effettuare delle controanalisi e confermare o smentire quanto da lui riscontrato.

Quanto da lui trovato smentisce categoricamente quanto dichiarato dalle quattro case farmaceutiche in questione sul contenuto dei sieri.

Nei vaccini non c’è nulla di quello indicato nei bugiardini. Non c’è mRNA e non c’è tantomeno nessun adenovirus di scimpanzé.

Campra in questi farmaci ha trovato soltanto grafene assieme a dei nanobots dello stesso materiale.

Le immagini al microscopio del grafene trovato nei vaccini Covid

Il grafene deriva dalla grafite, ed è un materiale con delle caratteristiche molto particolari, molto più resistente dell’acciaio, ad esempio, ma al tempo stesso più sottile di un foglio di carta.

Qualche anno fa, nel 2017, un gruppo di ricercatori dell’università di Cambridge annunciò che era riuscito a rendere il grafene un superconduttore, una caratteristica che consente alla energia elettrica di restare attiva senza avere una fonte diretta di alimentazione.

Il grafene era già da tempo sotto l’attento studio di diverse università europee, e proprio la stessa Unione europea aveva dato vita nel 2013 ad un progetto chiamato Graphene Flagship nel quale sono stati investiti almeno 1 miliardo di euro dei fondi degli Stati europei, soprattutto l’Italia, che ogni anno versano nelle casse europee i famosi, o famigerati, fondi strutturali.

Se il grafene però ha delle qualità che lo rendono ideale, sotto certi aspetti, per essere integrato con i dispositivi elettronici, questo materiale non è certo ciò che va messo in un corpo umano.

La sua sola presenza rappresenta un rischio di tossicità per il nostro corpo ed appare del tutto evidente che le case farmaceutiche che hanno messo questo materiale nei sieri non avevano altro scopo che quello di provocare dei gravi danni alla salute delle persone.

Suggeriamo a questo riguardo di dare uno sguardo alla letteratura scientifica, persino quella del mainstream, come il caso di questa pubblicazione del 2018 opera di ricercatori e medici dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, purtroppo non più cattolica nel senso autentico del termine, ma piuttosto vicina a quel mondo che voleva inaugurare la società di Davos.

In questa ricerca si afferma chiaramente che il grafene porta ad un elevato rischio di trombogenicità e ciò appare essere la spiegazione più plausibile per la moltitudine di morti improvvise di cui purtroppo si legge quotidianamente, e che colpiscono persino atleti e giovani perfettamente sani.

Il fatto che le federazioni sportive e i medici più vicini all’establishment non dicano nulla su un fenomeno così allarmante non fa che mettere in rilievo la corruzione e la contiguità di queste istituzioni con le case farmaceutiche, tanto che gli interessi dei primi non sono nemmeno più distinguibili dalle seconde poiché è il cartello farmaceutico a finanziare moltissimi ospedali e istituti di ricerca senza che nessuno dica alcunché, e ciò dà l’idea, ancora una volta, di come lo Stato liberale in mano agli oligarchi sia poco più che uno spettatore passivo che si limita a lasciare le leve dell’economia alla finanza internazionale e alle corporation a tali gruppi di potere.

Ciò che occorre comprendere ora è che tipo di farmaco hanno sviluppato le case farmaceutiche che non è assolutamente di natura biologica, ma sintetica poiché gli ingredienti presenti non hanno nulla che venga da frammenti di virus o dalla molecola dell’Mrna.

I nanobot al grafene: dispositivi elettronici che emettono segnali

Mik Andersen in questa pubblicazione che suggeriamo di leggere per intero ci aiuta a comprenderlo meglio.

Sotto vediamo quello che è stato trovato nelle analisi di Campra che, assieme al grafene, sono i citati nanobot.

Le immagini dei nanobot trovate da Campra nelle sue analisi

I nanobot sono dei micro dispositivi elettronici visibili solamente al microscopio,  e quindi se qualche lettore sta pensando che non è possibile inserire dentro una siringa dei microchip, ci dispiace deluderlo perché tale tecnologia è disponibile da anni.

I nanobot hanno delle attuazioni che a prima vista possono sembrare fantascientifiche ma che purtroppo non lo sono.

Se consultiamo ancora una volta la letteratura medica ufficiale in modo da respingere al mittente la pretestuosa accusa di “complottismo”, anche se tale parola non ha un senso logico, apprendiamo che questi micro dispositivi sono in grado di interagire con il nostro organismo.

Veniamo introdotti ad un ramo della scienza chiamato neuroscienza poiché i nanobot hanno la possibilità di modificare il comportamento di una persona oltre che di influire sul funzionamento dei suoi organi vitali.

Per poter dare una idea ancora più esaustiva della questione, riportiamo questo passaggio del documento di Mik Andersen.

Non è necessario evidenziare cosa significa che un segnale esterno, non controllato dalla persona inoculata, è quello che governa la secrezione dei neurotrasmettitori. Ad esempio, si consideri la questione dell’aumento della consapevolezza: dei nano tubi in carbonio all’interno dei tessuti neuronali potrebbero interferire con il naturale funzionamento della secrezione dei neurotrasmettitori come la dopamina, che è parzialmente responsabile per i processi cognitivi, la socializzazione, il sistema di appagamento, il desiderio, il piacere, l’apprendimento condizionato e i freni inibitori. Ciò significa che questo segnale potrebbe essere impiantato nei normali processi comportamentali delle persone, nelle loro sensazioni e pensieri, e persino forzare un apprendimento subliminale condizionato, senza che l’individuo sia consapevole di ciò che sta accadendo. Oltre alle proprietà già citate, i nano tubi in carbonio non solo aprono le porte alla interazione senza fili del cervello umano, ma possono ricevere segnali elettrici dai neuroni e trasmetterli ai nanorouters, dal momento che questi hanno le stesse proprietà dei punti quantici di grafene. ”

Le implicazioni vanno al di là di qualsiasi pellicola fantascientifica del passato. Siamo in un campo nel quale l’uomo diventa una sorta di trasmettitore portatile e diventa egli stesso un mezzo per comunicare con la rete.

Non è altro che l’attuazione concreta della cosiddetta Internet delle cose. Non è più soltanto il router fisico a permettere la connessione ad Internet, ma paradossalmente l’uomo stesso diventa il mezzo per aprire alla comunicazione con la rete.

Entriamo in un territorio non molto distante da quello anticipato negli anni’90 dal celebre film Johnny Mnemonic, nel quale il protagonista, Keanu Reeves, era una memoria portatile di dati ed era egli stesso un computer umanizzato.

Il codice MAC del vaccinato serve sostanzialmente a questo. Serve a tenerlo connesso ad una rete nascosta controllata da remoto da coloro che hanno lavorato a queste ricerche e speso centinaia di milioni di euro in esse.

Lo scopo era certamente quello di attuare un massiccio depopolamento ma al tempo stesso era quello di entrare nel campo del transumanesimo attraverso degli innesti di nanobot in grado di cambiare potenzialmente il comportamento di una persona e di provocare, al tempo stesso, una degenerazione dei suoi organi vitali.

Il grafene è quel materiale, in quanto superconduttore, che consente a questi piccolissimi dispositivi elettronici di operare e di trasmettere in tempo reale le attività neuronali dei vaccinati a coloro che gestiscono questa rete.

Questa tecnologia non è certo stata evidentemente sviluppata in un giorno. E’ il “frutto” di anni, se non decenni, di lavoro finanziato con una pioggia di milioni di dollari in quanto i signori del mondialismo, dell’alta finanza e delle corporation globali avevano stabilito da tempo nella loro agenda neomalthusiana che avrebbe dovuto esserci un depopolamento.

Ancora prima che iniziasse la farsa pandemica, l’iniziativa ID2020 di Bill Gates e di Rockefeller conduceva infatti degli esperimenti per attuare delle vaccinazioni digitali in Texas, dove i senzatetto hanno ricevuto nei propri corpi questi vaccini digitali che consentivano al “gestore”,  per così dire, di tracciare la persona in tempo reale, ma anche, viste le implicazioni dei punti quantici di grafene, di iniziare a modificare la sua personalità in una branca della scienza che potrebbe essere definita come ingegneria biocomportamentale.

Questo è il territorio nel quale si è approdati con la farsa pandemica che se fosse arrivata al suo ultimo stadio avrebbe visto una definiva vaccinazione obbligatoria di massa su scala globale, pena l’espulsione definitiva dalla società e la deportazione in campi per i “positivi” che erano già in costruzione tra il 2020 e il 2021.

Le questioni tecniche, etiche e morali che presentano i vaccini digitali

I problemi che si sollevano per i vaccinati però sono gravi e molteplici. Il primo, e quello più ovvio, è quello di cercare di capire a quale rete essi sono collegati e provare a denunciare pubblicamente la questione sul fatto che girino delle persone con dispositivi elettronici all’interno dei loro corpi che emanano segnali anonimi accessibili soltanto a chi dispone delle chiavi di accesso riservate.

Su questo auspichiamo che esperti informatici del settore di buona volontà si facciano avanti per provare a comprendere qual è la “fonte”, per così dire, che controlla questa rete segreta.

Non si possono poi non chiamare in causa i governi Conte e Draghi che hanno promosso la campagna vaccinale e hanno, in molti casi, obbligato la somministrazione di questi sieri sulla falsa premessa che questi servissero ad evitare il “contagio” di un virus mai isolato, e che, nell’attuazione pratica non è stato altro che la vecchia influenza stagionale ribattezzata sotto altro nome.

Sarebbe tutto questo una materia di diretta competenza della magistratura, ma abbiamo visto che i togati sono sempre all’opera non per portare alla luce tali gravissimi illeciti ma piuttosto per stenderci sopra una coltre di omertà.

Il secondo problema che si pone è quello della salute delle persone. Le case farmaceutiche avevano dichiarato nei loro bugiardini che i vaccini contenevano determinati ingredienti, quando invece queste, stando a quanto emerso dalle analisi dei sieri, non hanno fatto altro che costruire una sofisticata arma sintetica che compromette il sistema immunitario della persona, oltre a rendere quest’ultima potenzialmente manipolabile attraverso l’uso dei citati punti quantici di grafene.

Occorrerebbero a questo riguardo degli studi e delle ricerche sui corpi dei vaccinati per comprendere come agisce il materiale presente nei loro corpi, e capire se c’è qualche possibilità di aiutare coloro che stanno soffrendo le conseguenze della vaccinazione del biennio 2021-2022.

Il terzo e ultimo problema che si pone è probabilmente quello più importante e attiene alla sfera teologica, e qui ci sentiamo di chiedere l’aiuto di buoni sacerdoti e vescovi che possano aiutarci a comprendere esattamente in quali condizioni si trovino coloro che hanno ricevuto il siero, e se possono ancora considerarsi del tutto uomini fatti a immagine e somiglianza di Dio, oppure se la loro natura e libertà sia stata in qualche modo compromessa dall’inserimento nei loro corpi di dispositivi elettronici che li rendono una sorta di ibrido tra uomo e macchina.

Quattro anni addietro abbiamo visto veramente l’orlo dell’abisso e il minimo che ci sembra giusto fare è comprendere davvero cosa è accaduto ai vaccinati, rendere nota a tutti tale verità e chiedere conto di queste nefandezze ai vari Mengele delle case farmaceutiche.

Appare certo un fatto. La vaccinazione sin dal primo istante non serviva altro che a distruggere la creazione di Dio per trasformarla da gregge della Provvidenza a bestiame di Satana.

Se ci limita soltanto alla lettura meramente politica o scientifica, difficilmente si potrà comprendere la vera e reale natura della posta in gioco.

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55 Commenti

  1. Vittorio

    Come sempre a dir poco esemplare.
    Confermo di aver testato anch’io un paio di anni un’applicazione Bluetooth Scanner sul mio telefonino e di aver individuato più volte decine e decine di “segnali” non compatibili con apparecchiature come altri cellulari, tablet o TV. Quando mi trovavo a passeggiare in strada, nonostante il “distanziamento” seguito dalla maggioranza delle persone, intercettavo numerosi MAC address…. un’esperienza raccapricciante….
    Rispetto ai “quantum dots” di cui hai fatto più di qualche centro nell’articolo basta rivedere l’intervista a Colao e il video in cui quell’altro brigante di Cingolani afferma che il mondo è fatto al massimo per 3 miliardi di persone e che gli uomini siano in sostanza “mangiatori inutili” per fare 2 + 2…
    Sia il “brillante” ex manager di Vodafone che affermava che si sarebbe potuto “curare (sic) le persone a distanza” che l’attuale AD di Leonardo che nel video afferma come “sarà possibile introdurre delle micro apparecchiature (i quantum dots appunto) per scaldare e bruciare a distanza le cellule “difettose”, ci hanno illustrato per bene quali fossero davvero i piani di questi criminali satanisti.
    Il problema fondamentale è che chi ha ceduto al ricatto, per scelta o per costrizione, spesso additando noi “no-vax” di essere degli irresponsabili criminali, non ci crede o non ci vuole credere.
    E’ il problema principale, perché se tutti fossero consapevoli non credo che i citati Conte e Draghi (ma tutti gli altri, da Speranza a Brusaferro, da Bassetti e Burioni senza dimenticare Zaia, Bonacini e altri delinquenti) riuscirebbero a trovare un posto sicuro dove nascondersi….

    Rispondi
    • La Cruna dell'Ago

      Ti ringrazio, Vittorio. Molto importante la notazione che hai fatto su Cingolani. Altra prova che erano al lavoro su questa tecnologia da anni.

      Rispondi
    • Silvia

      Grazie Vittorio anche io avevo fatto delle prove da quando il Dott. BISCARDI aveva fatto un video apposito e faceva vedere i codici…poi sappiamo che Biscardi fu trovato morto😔..ma la mia preoccupazione è questa: i non vaccinati sono il gruppo di controllo che da fastidio, prima di tutto perché si è ribellato alle punturine e poi perché non partecipa alla sperimentazione non emettendo segnale….quale sarà il nostro destino?Credo che ce la faranno pagare in tutti i modi anche perché cerchiamo di svegliare il gregge…io sono disposta a vivere pure in una grotta pur di morire libera e non microcippata….👋

      Rispondi
      • La Cruna dell'Ago

        Basta con queste idiozie su Biscardi! Era un truffatore mandato per screditare le ricerche di Pablo Campra. Ho portato più volte prove su questo. Smettetela di diffondere i depistaggi della falsa controinformazione.

        Rispondi
  2. Massimo

    Salve Cesare.Siamo quindi attorniati da antenne fiise più antenne transumane mobili per far funzionare il 5G.Ti chiedo allora: è evidente che stare vicino a queste antenne fa male.I campi elettromagnetici creano malattie.Percio’ un conoscente o un parente plurivaccinato può creare problemi di salute a un non vaccinato standogli vicino per molte ore.al giorno?

    Rispondi
    • La Cruna dell'Ago

      Hanno dentro dei nanobot, Massimo, che non sono neanche lontanamente paragonabili alla potenza di un’antenna 5G.

      Rispondi
  3. Isabel.

    Buongiorno, Cesare: senza dubbio, il tuo approccio, i dati e le informazioni offerti sono un VERO CONTRIBUTO a coloro che NON HANNO IDEA DI NULLA e sono solo TELECREDENTI. Le informazioni che hai sono IMPERDIBILI. Ti dico che qui, in Argentina, c’è una biologa di nome LORENA DIBLASI, che è arrivata, anche lei, a conclusioni simili analizzando gli pseudo vaccini che hanno ricevuto gli argentini. Ti ricordo che qui il primo pseudo vaccino è stato inviato dalla Russia e si chiama SPUTNIK, che ha prodotto numerosi casi di PARALISI FACCIALE e DANNI NEURALI. Il Dottor Mariano ARRIAGA, medico fondatore di MEDICI PER LA VERITÀ nel mio paese, ci aveva già consigliato di NON ACCEDERE a questo esperimento genocida e ha organizzato una campagna su tutto il territorio nazionale AVVERTENDO la gente su questa FARSA SANITARIA. Anche la biochimica Roxana BRUNO ha svolto un lavoro eccezionale in questo senso. Così come il genetista Marcelo MARTÍNEZ. Ti porto questi nomi perché so che possono darti un’idea di come, anche nel terzo mondo, ci siamo tante persone che INVESTIGHIAMO, DIFFIDIAMO e CI OPPONIAMO fin dall’inizio di questa ABBIETA MENZOGNZA GLOBALE. Grazie per il tuo lavoro e un grande saluto. UN PRIVILEGIO entrare in questo tuo spazio.

    Rispondi
    • La Cruna dell'Ago

      Ciao Isabel, ti ringrazio ma attenzione ai depistaggi perché Sputnik non ha prodotto nessun danno di quelli citati da quei personaggi. Sputnik è l’unico vaccino che non ha causato danni.

      Rispondi
  4. Sara

    Uno splendido articolo che , personalmente, ho trovato davvero toccante.

    Ripercorrere tutte le tappe di quella follia è sempre doloroso, ma grazie a Lei che scrive la verità mi sono sentita riconfortata.

    Con stima, Sara

    Rispondi
  5. Marco Bracci

    Come evidenziato da una ricerca di un gruppo tedesco, la maggioranza dei pedofili satanisti risiede nella “giustizia” e questo spiega perchè nessun tribunale prende seriamente in carica la questione: sono sotto ricatto di essere esposti al pubblico ludibrio e al carcere.
    Complimenti per l’art. e il coraggio di denunciare questi crimini.

    Rispondi
  6. Topaz

    Ottimo articolo, e complimenti per la chiarezza! Riguardo il film da lei citato, ce ne sono molti altri in cui vengono mostrati degli eventi simili (“internet delle cose”, pandemie, ecc). Si chiama “programmazione predittiva” (“predictive programming” in inglese), tramite la quale i soliti hanno sempre anticipato le loro intenzioni persino di diversi decenni, semplicemente inserendo riferimenti ad esse in film e altro. Questo porta gli spettatori a credere che tali opere abbiano in qualche modo “predetto” determinati eventi, mentre in realtà si trattava di pura anticipazione dei piani (fortunatamente andati a rotoli) delle élite. Un argomento da approfondire secondo me.

    Rispondi
    • La Cruna dell'Ago

      Grazie Topaz, sì assolutamente. Questi film sono indubbiamente serviti a preparare le masse agli scenari odierni.

      Rispondi
  7. Libero

    Grazie per essere ritornato su questo argomento. Confermo tutto quanto per esperienza diretta.
    Mi scuso per i seguenti tecnicismi, che però servono per chiarire.
    Aggiungo che mentre i MAC dei pc ecc sono “univoci” (le prime 3 coppie di caratteri identificano il produttore, le altre il prodotto), questi invece sono “assegnati dinamicamente dal network” ovvero variano seguendo la metodologia del protocollo DHCP. Una persona in zona dove non c’è campo non emette Mac, mentre spostandosi verso altre cellule e/o dopo un intervallo di tempo prestabilito, “riceve” un nuovo Mac.
    Da notare che i produttori di cellulari hanno dapprima disattivato la visualizzazione dei mac sconosciuti (perciò serviva una app bluetooth scanner per vederli), poi hanno cominciato pure loro ad assegnare dinamicamente (variando cioè) Il mac al nostro cellulare, per così “confondere le acque”….
    L’interazione col 5g chiude il cerchio, perché solo con le frequenze millimetriche della nuova rete è possibile “identificare” senza ombra di dubbio, due “persone” (con mac diversi) per esempio sedute vicino., mentre fino al 4g questo non era facile/certo. Le implicazioni di questa cosa pensatele voi…
    Ed è per questo che dappertutto le nuove antenne 5g sono installate pervasivamente all’interno dei lampioni della illuminazione pubblica (circa ogni 2 o 3 lampioni: altissima frequenza = piccola portata = necessità di moltissime cellule vicine per garantire la continuità di copertura e la possibilità di raggiungere una prestabilita % di popolazione).

    Di fronte a tutto questo, potrei anche accettare che tutti i miei dati fisiologici possano essere scaricati (downloadabili) e conoscibili dal gestore di questa tecnologia. Quello che non posso sicuramente accettare (come accennato nell’articolo) è il “caricamento (upload) di contenuti e chissà cosa a mia insaputa, certamente possibile data la tecnologia usata.
    Soluzione? La casa del nonno di Heidi (ovvero rimanere lo 0,0x % di non rintracciabile se vaxxato oppure restare integro).
    Oppure i lampioni, ma per altro uso….

    Da verificare invece, se il grafene assemblato nei nanobots possa essere degradato per qualche processo/sostanza naturalmente, e nel caso a questo poteva servire un “richiamo” aggiuntivo (bird flu, dengue, ecc,…) per garantirne il funzionamento nel tempo, oppure sia persistente/non eliminabile.

    Rispondi
    • La Cruna dell'Ago

      Grazie Libero. Potresti aiutarci a capire, se sei un esperto del settore, se è possibile risalire alla rete alla quale sono connessi questi dispositivi?

      Rispondi
      • Vincenzo Marcello Bellini

        Allora i codici Ma formati da 12 componenti distanziati da due puntini non hanno nulla a che fare con il bluetooth che di base su frequenze diverse.

        Rispondi
        • Vittorio

          Vincenzo, è corretto affermare che i “MAC address” siano trasmessi insieme ad altre informazioni (tipologia apparato, produttore etc, che nel caso dei vaccinati sono dati nascosti) anche sui protocolli utilizzati dal Bluetooth e che per questo possono essere intercettati con uno scanner? Di fatto (e chiedo scusa agli altri lettori per il tecnicismo), un programma Bluetooth Scanner funziona come uno “sniffer” che viene attivato su una LAN e che intercetta i pacchetti. In questo caso i pacchetti (insieme di dati trasmessi) includono anche il MAC address, che tra l’altro dovrebbe essere univoco.
          Grazie anticipatamente per le precisazioni.

          Rispondi
      • Libero

        Io faccio il sistemista hw e ho solo, diciamo così, unito i puntini. E verificato poi nella pratica quanto stavo osservando. Le verifiche sono state fatte in doppio, ovvero controllo di amici dosati in assenza di rete (nessun segnale), e al contrario, in area coperta da rete cellulare (rilevando mac differenti per la stessa persona nel tempo).
        Avevo scorso, in un canale Telegram, il flusso dei dati trasmessi da un vaccinato (dando per buono che fosse vero – era impressionante), però non ho salvato la fonte e non saprei risalire al sistema di trasmissione.
        Ho cercato di trovare conferma con alcune persone con maggiori competenze, ma è inutile.. Il bias cognitivo, come per i medici, si estende anche nel settore informatico e si rifiutano di credere a ipotesi come questa.

        Rispondi
        • G M Balabam

          Libero che software useresti per cercare questi indirizzi MAC? Mi interessa.
          Tutta questa storia è assolutamente plausibile e me ne ricorda un’altra su una variante del Bluetooth adoperata in certi grandi magazzini per vedere dov’è un cliente esattamente. Non ricordo come si chiama.

          Rispondi
      • Libero

        Ragionando induttivamente, i protocolli utilizzati dovrebbero essere quelli predisposti per l’internet delle cose (IoT).
        Analizzando il materiale informativo sui nuovi lampioni a led che hanno soppiantato ormai totalmente la rete di illuminazione preesistente (chissà perché, la motivazione del risparmio è solo la carota), e che saranno la sede delle mini antenne 5g, ho trovato, ne cito uno come esempio, tra virgolette:
        “E’ dotato di interfacce radio che ne consentono l’inserimento in reti operanti su protocolli di comunicazioni tipici dell’IoT (come LoraR e SigFoxR).” Credo che da qui si potrebbe partire per approfondimenti, o comunque si tratterà sempre di altri protocolli di trasmissione simile.
        PS: il taglio alberi nelle città e nei viali è strumentale a consentire la migliore propagazione delle onde millimetriche in lunghezza d’onda TeraHertz che, a regime, saranno le frequenze utilizzate (l’ossigeno ne ostacola la propagazione).
        In soldoni, te lo dicono loro, sempre, in faccia (sta a te cercare di leggere le informazioni).
        Paradigmatica è stata l’espressione di Yuval Noah Harari: “Humans are now hackable animals”

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    • Libero

      Questo link è una risposta su carta a chi pensa che certe cose non siano possibili…
      Mi chiedo solamente se le persone che si dedicano a questi studi/esperimenti siano effettivamente coscienti del loro utilizzo finale.. (non posso credere si siano bevute la storia dell’aiutare i disabili, fornire “protesi” a chi ne ha bisogno ecc..)

      Rispondi
  8. Gabriele

    Grazie per l’ articolo eccezionale! Oltre a ciò che ha detto, che e’ veramente da diffondere a reti unificate, le volevo dire che tutti i sieri o vax sono creati per danneggiare, si ricordi quando lorenzin prese ordini a washington da Obama per i vax del 2017….. Questo ultimo siero COVID e’ solo l’ ultima arma di una lunghissima serie….
    La domanda e’: perché lo hanno permesso? Intendo la fazione dei buoni……
    Dobbiamo solo sperare che quando cadrà il sistema finalmente vengano divulgate queste informazioni in modo ufficiale a tutti poiché molti ancora non hanno capito nulla di quello che e’ successo negli ultimi anni, figuriamoci se hanno capito l’ inganno ancestrale a partire da secoli addietro…. saluti

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  9. Paolo Ferraris

    Articolo di eccezionale rilevanza. Inaccettabile che i responsabili di questa pandemia procurata e vaccinazione forzata siano ancora liberi di vivere liberamente.

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  10. Veronica

    Ottimo articolo e grazie… Però diciamo che non mi piacciono né il termine bestie di satana e nemmeno ” gregge della provvidenza”…. Direi: Stiamo fuori da entrambi.
    Dovremmo finirla secondo me di rimanere nei recinti, nel senso che non dobbiamo pensare che la nostra vita sia costantemente di qualcun’ altro mentre noi oziamo….. Si dice aiutati che Dio ti aiuta e non di certo fai fare a Dio e tu non pensarci….dopotutto se siamo creati a sua immagine e somiglianza forse qualcosa di divino l’ abbiamo anche noi….
    Inoltre dare ai vescovi una missione così importante di poter dire qualcosa sui poveri sierati la vedo troppo esagerata…..non mi rivolgerei ad uno di loro mai, non ho mai visto in questi ultimi anni un membro della Chiesa come preti e vescovi combattere contro l’ nwo e le restrizioni, mai visti, e soprattutto non li ho mai visti fare qualcosa di buono nella mia esperienza di vita, parlo di ciò di cui ho fatto esperienza e di cio’ che conosco nei termini possibili….non ero presente mille anni fa percio’ non sapremo mai cosa di buono hanno veramente fatto per gli uomini….
    A parte questa mia personale visione e parere da mente pensante,
    La vera domanda piuttosto e’: questi malcapitati sierati,potranno essere ripuliti internamente da queste sostanze e nanobot? Potranno essere asportate tali armi inserite nei loro corpi? Grazie e buona giornata, grazie per l’ impegno e grazie per non aver paura di portare alla luce la verità.

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    • La Cruna dell'Ago

      Se pensi che la questione sia risolvibile senza l’aiuto di Dio, nel recinto ci sei tu, ed è quello del mondialismo.

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      • Veronica

        Non sto dicendo che senza aiuti esterni possiamo farcela in toto, sto dicendo che pur guidati da una fonte/guida spirituale penso che comunque il grosso dobbiamo farlo noi, ” aiutati che Dio ti aiuta”…. Lo dimostra il fatto che la differenza tra i sierati e non sierati la facciamo noi…..chi ci ha detto di non sierarci? E chi ha detto alla controparte che invece il siero andava bene per se stessi? Nel secondo caso sono stati i Mass media…ma chi ha scelto alla fine?Siamo sempre noi con le nostre scelte….altrimenti sarebbe Dio che ci ha consigliato di non sierarci? E chi avrebbe consigliato agli altri di fare il contrario? Non e’ stato Dio, siamo stati noi.

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        • La Cruna dell'Ago

          Forse non hai capito. Senza Dio non si può venire fuori da questa situazione in nessun modo. La vaccinazione di massa era un progetto luciferiano. Se continui a pensare che puoi affrontare da te con le tue sole forze questo sistema non sarai mai in grado di fare alcunché contro di esso.

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          • Veronica

            Vabè questo e’ un esempio estremo, infatti non sto dicendo che ci salviamo totalmente da soli da un sistema del genere, ovviamente sto dicendo che in certi casi ci salviamo da noi invece in altri casi dobbiamo essere salvati……voglio dire, non dobbiamo stare nell’ attendismo e basta pensando di essere totalmente inermi, aiutiamoci che Dio ci aiuta, integriamo il nostro auto-aiuto con quello esterno, entrambe le cose ci vogliono in un caso così estremo e contorto come quello che tutti stiamo vivendo…..attendiamo Trump e cappelli bianchi ad esempio, ma nel frattempo stiamo facendo anche da soli……quando perdi il lavoro perche’ vieni licenziato a causa della scelta no greenpss devi essere te stesso a darti da fare per non morir di fame, faccio l esempio dei tempi del 2022 per capirci….saluti

        • Alex

          E chi ci ha suggerito di non fare il vaccino, noi stessi o le intuizioni che il Divino potrebbe averci dato?

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      • Sara

        Questa è una delle risposte più belle, nella loro brevità, che abbia potuto dare.

        Grazie anche per questo. Sara

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    • Irene

      La penso come te. C’è troppa paura e passività in giro e non si è mai visto che un regime totalitario sia crollato senza una resistenza attiva.

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      • La Cruna dell'Ago

        Invece c’è grandissimo malcontento nei confronti del sistema e le urne vuote sono soltanto l’ultimo esempio che si può fare.

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        • Irene

          Non andare a votare non è resistenza attiva. Quando si tratta di agire nessuno vuole metterci la faccia, e soprattutto tanti che si considerano resistenti hanno l’atteggiamento dei bambini traumatizzati che vivono nel terrore di nuove violenze, invece di dire: “Facciano quello che vogliono, io sono pronto a reagire!” Su questo blog ce ne sono parecchi (tutti uomini, tra parentesi).

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          • La Cruna dell'Ago

            Gli italiani la resistenza, anche attiva, l’hanno fatta, si veda quanto accaduto al tempo della farsa pandemica. Il resto deve farlo una nuova classe politica. Il popolo non si guida da sè.

  11. Luigi

    Ho ricevuto questo post inoltrato da un amica e quindi letto nella sua totalità.. chiaramente prima di scrivere ho acceso il bluetooth ( essendo io stesso un vaccinato) e non ho notato nulla di questi codici.. i casi sono 2: o questa è una bufala colossale o io sono ‘un non trasmettitore’

    Rispondi
    • La Cruna dell'Ago

      Di “bufale” non ce ne sono perché è stato dimostrato che i vaccinati emettono questi segnali. Bisognerebbe fare delle prove da esterno e poi bisognerebbe capire anche se tu stia dicendo o meno la verità.

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      • Luigi De Gregori

        Rispondo perchè sono una persona corretta e non mi piace non essere creduto..
        Sono vaccinato con Pfizer ( 3 dosi ) e accendendo il Bluetooh non mi viene fatto vedere nulla e ho Android 14
        Se poi non mi si vuole credere affari vostri..

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        • La Cruna dell'Ago

          Ha risposto un lettore su questo. Le versioni aggiornate di Android non rilevano il segnale. Se usi una versione fino al 2022, dovresti vederlo. In alternativa c’è l’app Bluetooth Scanner. Lì in genere esce tutto.

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    • Libero

      Fino ad Android, credo versione 7, potevi vedere i mac sul tuo telefono accendendo il bluetooth. Una volta che ricevi gli “aggiornamenti di sistema” oppure cambi telefono e vai ad una versione di OS superiore, da un po’ di tempo a questa parte, questa possibilità è sparita.
      (hanno “risolto” in questo modo, una falla del progetto, probabilmente originariamente non prevista – sbagliano anche loro)

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  12. Sheila

    Yes they are being monitored. There are nano bots in these bioweapons aka vaccines.

    Rispondi
    • Aurelio

      Grazie per l’ottimo articolo. Ho provato due anni fa a interessare sul tema Maurizio Belpietro. Non mi ha risposto. L’esperimento migliore da fare è quello di monitorare i codici Mac in un ambiente isolato (casa in montagna) e facendo levare qualsiasi apparecchio elettronico d’intorno. Attivando l’app BLE scanner, la funzione radar consente di vedere gli spostamenti dei soggetti vaccinati. Attenzione, mio padre, mio fratello, mia sorella avevano un codice Mac, ma mia madre non lo ha mai avuto. Altrettanto un’amica. Altra esperienza interessante da farsi è in aereo. Ho registrato in video lo schermo dello smartphone con l’app Bluetooth scanner attivata al momento del take off dell’aereo ovvero dopo che il comandante aveva raccomandato di spegnere gli smartphone e altri apparecchi elettrici. A parte un paio di telefonini e orologi digitali, il video documenta che sull’aereo erano presenti tanti modem con un codice Mac sconosciuto.

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      • La Cruna dell'Ago

        Grazie Aurelio. Non mi sorprende che non le abbia risposto. Ha sostenuto Draghi e il suo quotidiano è notoriamente una opposizione controllata.

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  13. Gabriele

    Mi scusi Sacchetti, il PSI, attuale partito socialista italiano dal 2014, e’ sempre una costola che proviene dalla sinistra marxista del PD? Giusto?devo capire una cosa, grazie, molti amministratori delle istituzioni ne fanno parte in tutto il mondo soprattutto in occidente.

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    • La Cruna dell'Ago

      Si, l’attuale PSI è alleato del PD. Non si ispirano a Marx ma al filone socialdemocratico. Poco cambia perché tanto è l’ennesimo partito a favore del globalismo.

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  14. Marco

    Ahimè ho dovuto abboccare e farmi in(o)culare quello che l’affabile ed infallibile OMS definisce vaccino, dopo aver all’uopo cambiato la definizione stessa di vaccino. Non mi dilungherò sui motivi della mia “scelta”; nonostante la mia formazione e la mia condizione clinica, che mi hanno portato ad essere molto critico riguardo alla tecnologia vaccinale utilizzata, e scettico riguardo alla sperimentazione clinica dei vari preparati, che tutto è stata fuorché canonica con enti come AIFA ed FDA e compagnia cantante ammutoliti di fronte ai quesiti legittimi di ricercatori con decine di pubblicazioni alle spalle, a nulla sono valse le mie rimostranze rivolte al mio “capo”. Prima che uscissero le ricerche dei volenterosi studiosi indipendenti, che non sono in grado di verificare in prima persona a causa delle mie lacune riguardo la biologia molecolare, mi ero convinto che fosse stato fatto un enorme regalo alle case farmaceutiche, fornendo loro un enorme bacino di soggetti per la sperimentazione di una tecnologia farmacologica completamente nuova, mai testata, con un enorme potenzialità di sviluppo e applicazioni cliniche praticamente infinite (“insegnare” alle cellule del nostro corpo a produrre non solo anticorpi, ma una vasta gamma di prodotti proteici di cui un organismo possa essere in qualche modo deficitario rappresenterebbe per la farmaceutica una rivoluzione copernicana). Ma accanto a questi “nobili intenti” è inutile ricordare quali guadagni mostruosi potrebbero derivare da tale rivoluzione. Fatta questa premessa, leggendo il suo articolo sono stato colto da curiosità, ho scaricato due differenti app di scanning per il bluetooth su due telefoni di produttori diversi, ma con lo stesso sistema operativo, e recatomi in aperta campagna ho provato ad eseguire la ricerca, che si è rivelata negativa. In solitudine io non appaio emettere alcunché nonostante le due dosi che mi sono state inoculate (scampai la terza, perché risultai “positivo al COVID”, che a onor del vero mi provocò una brutta influenza, ma rifiutai gli antivirali ed il ricovero che mi furono proposti dal servizio sanitario). Riproverò ad effettuare la ricerca in presenza della mia compagna, vaccinata pure lei per gli stessi motivi professionali, e in presenza di più persone accanto a me. Concludo dicendo a chi sia riuscito a resistere alla farsa vaccinale, o che si sia potuto permettere economicamente di farlo, di aver fatto bene a far valere il proprio diritto alla scelta della terapia da applicare, sancita da quella stessa OMS che nel giro di poche decine di mesi è riuscita a distruggere la credibilità che aveva guadagnato in 50 anni di attività.

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  15. Guy Montag

    Provate il sito https://maclookup.app/ per verificare i primi 6 caratteri del codice mac, se esiste vi dara’ il nome del produttore. In ufficio trovo 30 indirizzi mac non registrati da nessun produttore.

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  16. Giuseppe Rai

    Leggendo questo e altri articoli sulla materia in questione mi sembra che possiamo dire che siamo tutti stati vittime di un esperimento, come cavie da laboratorio siamo stati usati da questi signori della finanza neo-liberista globalista che hanno di fatto comprato tutti i politici e governi (con poche eccezioni) gli organi di informazione e la maggioranza degli (pseudo) scienziati… la verità sta venendo a galla, grazie a persone oneste che non si sono piegate al loro perverso gioco. Mi permetto di aggiungere che, secondo me, gli pseudo vaccini covid erano di diversa natura, proprio perchè hanno sperimentato diverse tecnologie e contenuti; almeno questo mi sembra plausibile perchè sono state fatte diverse verifiche indipendenti che sembrano arrivare a conclusioni diverse circa di contenuti reali, e poiché dubito che questi siano arrivate a conclusioni così contrastanti gli uni dagli altri, posso pensare che i contenuti dei diversi vaccini siano stati diversi a seconda del lotto… ovviamente questa è solo una deduzione che però spiegherebbe le differenze di analisi (alternative) che periodicamente vengono fornite da chi ha analizzato questi veleni.

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    • nuccioviglietti

      Già… ad oggi sars-cov2 no risulta isolato… nonostante noi ricordiamo bene come decina giorni dopo fatidico 9 marzo 2020… comparvero in TV tra rulli tamburi e squilli di trombe… tre pippere di presunto centro ricerca campano… dichiarando trionfali di avere appena isolato virus assassino! Chissà che fine hanno fatto?…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

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  17. Patrizia

    All’epoca della pandemia ricordo che la prima stranezza ad essere notata da molti fu il magnetismo rilevato sulle braccia dei vaccinati nel punto in cui avevano ricevuto l’iniezione. Ricordo di aver visto dozzine di questi filmati amatoriali postati spontaneamente dalle persone su piattaforme video e social. Adesso tutto questo è stato messo sotto traccia, buttato nel buco della memoria di orwelliana memoria e la questione messa da parte come complotto di cose inesistenti preso in giro dai vari Fiorello e altri venduti simili. Invece era reale, ed aveva perfettamente senso dal momento che il grafene nei sieri ha proprietà conduttive…
    https://www.nature.com/articles/s41598-019-46713-8
    https://pubs.acs.org/doi/10.1021/acsami.8b16361#
    Ricordo anche che non appena sentii per la prima volta la questione degli indirizzi MAC col mio smartphone provai subito a cercare i segnali e con orrore verificai che quando salivo sull’autobus affollato, li rilevavo insieme a quelli dei normali dispositivi elettronici.

    Rispondi
    • La Cruna dell'Ago

      Assolutamente, Patrizia, e crediamo che occorra parlarne nuovamente per approfondire quanto accaduto. C’è bisogno di serie ricerche e studi per poter comprendere quello che hanno messo nel corpo delle persone e gli effetti che hanno su di queste.

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