Hantavirus: anatomia di una psy-op e di una governance globale al declino

12/05/2026

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di Cesare Sacchetti

Sulle reti sociali già imperversano i vari meme, ovvero quelle immagini modificate che si prendono gioco delle tendenze o dei tormentoni di turno, che stavolta hanno vestito ancora una volta i panni di una montatura terroristica “epidemica”.

La fantomatica diffusione dell’Hantavirus a bordo della nave MV Hondius ora giunta al largo delle coste delle Canarie, non è un fenomeno che ha una qualche corrispondenza con la realtà, poiché purtroppo questa non ha ancora una volta trovato asilo sulle pagine degli organi di stampa.

Si è parlato di un morto a bordo per tale agente patogeno, ma il primo a smentire questa falsa notizia è stato il capitano in persona della nave, Jan Dobrogowski, il quale senza troppi giri di parole ha chiaramente detto che il passeggero olandese di 70 anni non è morto per l’Hantavirus, ma per cause naturali.

Il capitano della nave MV Hondius annucia che il passeggero olandese è morto per cause naturali

A bordo poi ci sono personaggi come l’influencer americano Jake Rosmarin, che già anni addietro era molto indaffarato a fare pubblicità ai vaccini Covid delle case farmaceutiche, con ogni probabilità sotto lauti compensi, senza dimenticare poi che si incontrò lo stesso personaggio nel 2022, vittima di un presunto contagio da Sars-Cov-2, virus che, va ricordato, non è stato ancora isolato a distanza di più di 6 anni.

Negli Stati Uniti tali personaggi vengono chiamati “crisis actors”, ovvero attori chiamati a recitare le parti di uno scenario di falsa crisi già predisposto da determinati ambienti, bramosi di allestire uno scenario di destabilizzazione artificiale nel tentativo, o illusione, di produrre un esito favorevole al raggiungimento di fini già prestabiliti.

Se si guarda la storia recente della politica internazionale, si troverà un’amplissima abbondanza di questa collaudata tecnica eseguita dalle varie agenzie di intelligence, a partire dagli attentati dell’11 settembre, uno dei false flag più clamorosi degli ultimi 50 anni, tramite il quale l’apparato della lobby sionista neocon che governava la Casa Bianca ebbe il terreno necessario per scatenare le guerre in Iraq e Afghanistan.

Vennero così eliminati sia gli avversari talebani in opposizione ai cartelli della droga che volevano riprendere il controllo di Kabul per trasformare il Paese nella centrale di produzione dell’oppio mondiale, sia l’odiato Saddam Hussein, il rais iracheno, uno dei pochi leader arabi che si oppose apertamente allo stato ebraico.

Il precedente del 2020: l’operazione terroristica del coronavirus

Il Covid è stato un altro esempio di questa tecnica che produce crisi a getto, necessarie e indispensabili per consentire a questi ambienti di fare dei passi avanti, che altrimenti sarebbero impossibili.

Il decaduto Klaus Schwab la definiva per tale ragione una formidabile “finestra di opportunità” necessaria per ridisegnare completamente la società, come disse Beppe Grillo, già a bordo del panfilo Britannia nel’92, preparata quasi certamente già nel 2010, quando la fondazione della famiglia Rockefeller pubblicava il suo documento intitolato “Operazione Lockstep”, nel quale il termine “lockstep” sta a significare in italiano “a tappe serrate”.

il documento della fondazione Rockefeller

Operazione Lockstep è la cronaca fedele di una crisi annunciata, manifestatasi sotto forma di una falsa pandemia, la quale diventerà poi l’indispensabile evento catalizzatore che verrà utilizzato per la restrizione delle libertà fondamentali, a partire da quella di spostamento, financo ad arrivare al inviolabile diritto di poter salutare i propri cari prima della loro dipartita.

Il colonnello russo, Vladimir Kvachanov, la definì correttamente una operazione terroristica perché in essa c’erano tutti gli elementi della guerra psicologica che si studia nei vari ambienti militari, i quali sono stati i chiari gestori di tutta l’operazione.

Ancora oggi, i documenti del cosiddetto comitato tecnico-scientifico CTS, in larga parte ignorati dalla solita ineffabile magistratura, sono lì a testimoniare che il governo Conte era di fatto rimesso agli ordini del Patto Atlantico per via del generale Francesco Bonfiglio, che si premurava di ordinare all’ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al suo ex ministro della Salute vicino agli ambienti fabiani, Roberto Speranza, di trasmettere a lui i vari documenti sulla situazione Covid, poiché evidentemente alla NATO spettava l’ultima parola sulla gestione dell’operazione terroristica.

La strage di Bergamo: la guerra psicologica agli italiani

Bergamo è la manifestazione più piena dell’attacco psicologico eseguito contro la inerme popolazione italiana che si vide sfilare davanti agli occhi quell’insensato corteo di bare che aveva il solo scopo di prostrare la volontà collettiva, di piegarla e di farle credere che ormai il cosiddetto virus aveva preso il sopravvento.

Nelle corsie degli ospedali di Bergamo avvengono stragi vere.

Vengono ordinati massici carichi di una benzodiazepina usata per praticare l’eutanasia, ovvero il Midazolam, e di Remdesivir, farmaco usato per il trattamento dell’Ebola con esiti a dir poco disastrosi.

Il governo Conte ordina tali protocolli.

Sono ancora oggi visibili nella pagina dell’AIFA, senza che nessun magistrato si sia mai interessato della evidente correlazione tra le “terapie” somministrate ai vari pazienti a Bergamo e la improvvisa mattanza negli ospedali, sulla quale sarebbero state, e ancora oggi sarebbero, sufficienti delle autopsie per far emergere una inconfessabile verità che consegnerebbe all’ergastolo molte persone presenti nelle istituzioni politiche e militari di quegli anni.

I protocolli “compassionevoli”

Ci fu chiaramente un golpe a tutti gli effetti, nonostante oggi alcuni spazi mediatici si stiano dando da fare per lavare l’immagine di Giuseppe Conte nel momento in cui si fanno sempre più insistenti le indiscrezioni a Washington di un interessamento del presidente Trump nei confronti dell’ex avvocato del popolo per il ruolo nel famigerato Leonardogate.

A gennaio del 2020, già si videro le stesse dinamiche che si riscontrano oggi nella montatura dell’Hantavirus.

Sul palcoscenico salgono due personaggi come i misteriosi “turisti” cinesi quasi certamente agenti del partito comunista cinese chiamati a recitare la parte dei “contagiati” dal coronavirus e protagonisti di una degenza ospedaliera per l’influenza chiamata “Covid” tra le più lunghe al mondo.

Ci sarebbero molte domande da fare allo Spallanzani su cosa avevano veramente quei due cinesi, ammesso che fossero veramente affetti da qualcosa, così come altre domande andrebbero poste all’ospedale romano sul cosiddetto isolamento del Sars-Cov-2, del quale nonostante tutti i proclami fatti ancora non è stata prodotta traccia.

Le ragioni del fallimento del Grande Reset

C’era perciò una volontà di costruire lo scenario ideale per l’esecuzione del Grande Reset, che sarebbe dovuto entrare nella sua fase acuta tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, quando, secondo un documento governativo francese, le successive restrizioni avrebbero provocato un crollo dell’economia mondiale e la successiva legge marziale, mezzo ultimo e definitivo per trascinare l’Italia e il mondo nella prigione del supergoverno mondiale e della definitiva comparsa di una tirannia globocratica retta da un soggetto chiamato “uno dio”, nelle parole degli stessi esponenti della massoneria.

Il grande golpe globale non produsse però gli effetti sperati.

I sogni di dominio mondiale dei globalizzatori si schiantarono rovinosamente contro il muro di quelle evidenze politiche che affondarono definitivamente le velleità di supremazia mondiale dei circoli di Davos e della massoneria internazionale.

Il piano del Grande Reset è andato a sbattere contro l’opposizione di molteplici attori, a partire da Stati Uniti, Russia e Cina, assieme ad altri Paesi dell’orbita multipolare che si opposero al totalitarismo globale, consegnandolo inevitabilmente al fallimento.

La prima a uscire dalla operazione terroristica fu proprio la Cina di Xi, non senza un probabile scontro in seno alla dirigenza del partito comunista cinese, manifestatosi qualche tempo dopo con l’allontanamento pubblico di Hu Jintao, vecchia guardia del partito, molto vicino a George Soros, bramoso di un golpe a Pechino almeno dal 2019, dopo aver compreso che il leader cinese non voleva una governance mondiale.

Hu Jintao portato fuori dal congresso del partito comunista

La Russia nemmeno entrò nell’operazione.

A Mosca e nelle altre città russe la vita scorreva tranquilla, mentre in Italia c’era la caccia a chi era sprovvisto di mascherina e la messa al bando del non vaccinato, a dimostrazione che la dittatura vera non è a Oriente, ma ad Occidente, nel seno dell’autoritarismo della democrazia liberale.

Gli Stati Uniti invece sono stati probabilmente la variabile più sottovalutata dai vari architetti del Grande Reset.

I globalizzatori si erano illusi in cuor loro che la massiccia frode del 2020 avrebbe finalmente restituito loro il controllo della prima potenza globale, un’aspirazione che è evaporata in fretta una volta che la cosiddetta presidenza Biden non cambiava rotta nella sua politica estera, né tantomeno si adoperava per impedire che le restrizioni Covid nei vari stati americani cadessero una dopo l’altra.

A Washington, c’è stata un’amministrazione puramente fittizia, una evidenza confermata dall’annullamento di tutti gli ordini presidenziali di Biden firmati con l’autopenna, assieme ai continui riferimenti di Trump di un suo terzo mandato in quegli anni, delle parole che sembrano deporre molto a favore dell’ipotesi di un commissariamento militare della presidenza dal 2021 al 2024, eseguito attraverso la firma dell’Insurrection Act.

L’isolamento dell’Unione europea

L’Unione europea si è riscoperta così nella sua solitudine geopolitica.

Il mondo ha preso una direzione completamente imprevista e sgradita alla burocrazia di Bruxelles, l’ultima ancora oggi impegnata nella difesa di un’idea, quella del globalismo, che ormai può dirsi definitivamente archiviata dalla storia.

Gli ultimi quattro anni sono stati il perfetto esempio di come l’UE si sia rifiutata di accettare il verdetto inappellabile della storia.

Gli organi di stampa si sono adoperati sin dal 2022 a ventilare una lunga serie di montature terroristiche, tra le quali si ricorderanno quelle dei black-out su larga scala sulla falsariga dell’esercitazione di Davos chiamata “Cyber Polygon”, seguita dal fantomatico virus Marburg, dal vaiolo delle scimmie, dalla zanzara del Nilo, e da ultimo il citato Hantavirus.

C’è la caccia alla crisi, ma soprattutto c’è il rifiuto di un decadente apparato di accettare il fatto che “la finestra di opportunità” apertasi nel 2020 si è definitivamente chiusa, e resterà così per lunghissimo tempo, se si considera che oggi il secolo XXI va chiaramente in una direzione opposta a quella del secolo XX.

Nell’900, lo Stato nazionale è chiaramente diventato un comprimario, un gregario di altri poteri che si chiudevano nelle stanze degli alberghi del gruppo Bilderberg e scrivevano il futuro del pianeta e della progressiva perdita dei poteri degli Stati, a partire da quello di stampare moneta, rimesso nell’eurozona nelle mani dei mercati e delle banche.

La globocrazia aveva e ha bisogno di emissari, quinte colonne che dall’interno dei vari Paesi, agivano a poco a poco per erodere dall’interno tutti i poteri e le prerogative rimessi agli Stati, per consegnarli a loro, al manipolo di architetti del mondialismo ansiosi di dominare il mondo intero.

Gli elementi che hanno fatto saltare gli equilibri della governance globale sono la perdita delle potenze mondiali.

Se gli Stati Uniti erano in passato un pilastro dell’architrave del globalismo, con Trump sono diventati una forza in opposizione a tale apparato che agisce invece per separare Washington dalla governance attraverso il ritiro dall’OMS e presto, con ogni probabilità, anche dalla NATO.

Pechino ha seguito la stessa direzione.

Dopo la guerra tra le fila del partito comunista, il gigante cinese ha consumato il suo divorzio dalla governance globale, e ha rifiutato la corona che Soros gli aveva posto sul capo nel 2009, quando l’agitatore della società aperta affermava testualmente che la Cina sarebbe stato il motore del “Nuovo Ordine Mondiale” (NOM).

George Soros

Il NOM è andato però chiaramente in frantumi, collassato dalle opposizioni e defezioni di quei Paesi senza i quali il supergoverno mondiale resta solo un miraggio.

La vicenda dell’Hantavirus è perciò poco più che un miraggio, un riflesso del cane di Pavlov di Davos che prova all’infinito a rimettere in scena le stesse montature, le quali inevitabilmente sono destinate a spegnersi dopo poche settimane o pochi giorni.

Un altro 2020 è oggi difatti impossibile e impensabile.

Sono gli anni questi del declino definitivo di un apparato che nonostante i suoi sforzi sta per esalare il suo ultimo respiro.

Mentre la stampa si dà da fare per costruire un’altra montatura, nel mondo reale, traballa paurosamente il governo britannico di Keir Starmer, travolto dall’ultima sconfitta alle elezioni amministrative e alle prese con una fronda interna al suo stesso partito.

Il segretario di Stato americano, Rubio, nel frattempo ha annunciato il fermo rifiuto degli Stati Uniti a sostenere il trattato sulle migrazioni, poiché Washington sostiene le remigrazioni, non le immigrazioni.

Domani, 13 maggio, giorno della prima apparizione di Fatima, Trump e Xi si incontreranno in Cina in un altro storico incontro che suggellerà ancora di più l’avvicinamento tra le tre potenze, Stati Uniti, Russia e Cina.

La storia perciò non si ferma.

Va inesorabilmente avanti, ma i posteri avranno comunque molto lavoro da fare in futuro, a partire dalle rilettura dei quotidiani e libri usciti in questi anni editi dalle grosse case editrici.

Quasi nessuno di essi contiene una traccia di verità.

La storia non è stata raccontata.

E’ stata seppellita da un tappeto di bugie, montature e depistaggi per inseguire un processo ormai giunto al termine.

La vera storia è ancora tutta da scrivere.

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49 Commenti

  1. Claudio

    Faccio i miei complimenti per l’articolo concordando pienamente sul fatto che la storia, quella vera, sia ancora tutta da scrivere visto che abbiamo vissuto in una menzogna perenne. Però sapere che il mondo unipolare stia volgendo al termine personalmente non mi basta, mi chiedo ma soprattutto le chiedo se ci sarà mai una sorta di nuova Norimberga che non solo ripristini la verità fattuale degli accadimenti degli ultimi 35/40 anni ma che condanni anche in maniera esemplare gli ideatori ed esecutori di ciò che fu definito Great Reset.
    Cordialità

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    • Graziano Ganzit

      Ci sarà una “Norimberga” italiana alla fine dei lavori della Commissione Parlamentare sul Covid? Ci sarà rimasto un Magistrato saggio e in grado di fare inchiesta sul golpe consumato sulla nostra pelle? Non facciamoci illusioni. La vicenda di Garlasco e dei bambini della Casa del Bosco la dice lunga di quanto è infiltrata la Magistratura di ideologia di sinistra, statalista e autocratica e di quanto questo delirio di onnipotenza fosse pronto al sostegno alla governance globalista in caso di vittoria. E in caso di sconfitta, il silenzio, l’oblio a copertura delle malefatte.

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  2. Isabel.

    Buongiorno Cesare. Leggerti stamattina è stato come aprire una finestra per far entrare l’aria fresca di montagna in casa. La tua chiara visione, la tua capacità di curare ogni dettaglio e chiamare le cose con il loro nome, è, ancora una volta, un’esperienza di integrazione e assimilazione della vera realtà che questi despoti dei mass media ci nascondono attraverso menzogne ​​orchestrate per confonderci. Nel mio paese, l’Argentina, il pandemonium del 2020 e ora questo del 2026 è stata una situazione delirante e vile, a cui hanno partecipato gli stessi criminali genocidi che hanno agito in Italia e nel resto d’Europa, seppur con un cambio di nome. Grazie a Dio la gente si è resa conto della farsa messa in scena in tutto il mondo. Sei stato uno dei primi a smascherarla, e questo ti rende un gladiatore instancabile che non si è lasciato sopraffare dal delirio degli ultimi anni. Grazie per la tua eccellente piattaforma. È un privilegio per me leggerti. Da Mendoza: un grande saluto.

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  3. Maria

    Carissimo Cesare, è sempre un piacere leggere i tuoi articoli. Certo, ci stanno provando di nuovo, con accanimento, a tentare di destabilizzare le persone con la paura. Ma confido in una maggiore consapevolezza della gente, rispetto a qualche anno fa, e nel fatto che il Padre non permetterà che succeda di nuovo quello scempio. Dobbiamo essere saldi e forti e andare avanti, ognuno per quello che può fare, diffondendo la Luce e la Verità. Il resto verrà da sé.
    “Non prevalebunt”.
    Che tu possa essere sempre un punto di riferimento nel giornalismo, quello vero.
    Un caro saluto con immutata stima.

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  4. zestful4d01c36efd

    Ancora una pietra miliare, da incorniciare e rileggere a futura memoria. Grazie Dott. Sacchetti perché siamo rimasti veramente in pochi a raccontare la verità. La piovra del NOM voleva condannarci alla morte satanica, ma il suo progetto è ormai fallito. Con l’aiuto di Dio, presto verrà il tempo di scrivere il nostro futuro.

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      • Max

        Buongiorno, ottimo articolo… rifletto su qualche aspetto. Chi ci sta riprovando dimostra purtroppo di avere ancora troppo “Potere”. Giustamente non essendo stati pubblicamente scoperti e condannati vanno avanti. Resto del personale opinabile parere che finché non si schiaccia la testa al serpente non ne usciamo. Ad esempio se Trump ha intanto in mano prove inconfutabili per iniziare a spaventare questa gente o meglio assicurarla alla giustizia, con la conseguenza positiva di aprire gli occhi a tanta gente,non farebbe meglio ad agire tempestivamente? Saluti

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        • Luca

          Già..perche non lo fa?

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        • Marios

          In risposta a Max, Trump non risponde tempestivamente e non assegna i criminali alla giustizia perché se fosse realmente contro il sistema lo avrebbe già fatto invece no perché è tutto uno show intanto Israele continua con i suoi genocidi in medio oriente prima Gaza ora anche Libano e Cis Giordania e nessuno fa nulla. Gente come Netanyahu e Ursula Von Der Lyen dovrebbero essere impiccati e appesi a testa in giù così come quelli che con gli aerei ci strisciano sopra la testa e invece gli si garantisce l’impunità

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          • La Cruna dell'Ago

            Ha fatto rinviare a giudizio Comey, il braccio destro di Fauci, pubblicato i files Epstein e si prepara al rinvio a giudizio di Obama. È surreale leggere ancora queste sciocchezze..

  5. Alex

    Ciao Cesare, complimenti per gli articoli, sempre molto interessanti. Credo che questo cosiddetto Hantavirus, che in questi giorni occupa i media. e i loro tirapiedi della controinformazione, sia solo un’arma di distrazione di massa, per deviare l’attenzione da avvenimenti importanti che stanno accadendo, e che accadranno nell’immediato futuro, Quindi a mio avviso una cosa completamente diversa dal covid. Il regime globalista ormai non ha più potere come sei anni fa, ne la forza, e ne i contanti per orchestrare una qualsiasi operazione. Mi ricorda altre bufale tipo vaiolo delle scimmie e altre buffonate. Un saluto, Alex.

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    • La Cruna dell'Ago

      Salve Alex, anche, sicuramente, ma non gli servirà a molto.

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      • Alex

        esattamente 🙂

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  6. Carola

    Buongiorno Cesare bellissimo articolo speriamo sia come dici tu anche perché col COVID hanno iniziato allo stesso modo dicendo che non c’era da preoccuparsi e stesso copione un mese dopo ci hanno chiusi

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    • Max

      Sappiamo benissimo tutti come stanno le cose. Come ho scritto prima il vero problema purtroppo è il senso di impunità che hanno questi criminali. Pertanto con la complicità purtroppo di una massa dormiente e sottomessa che si accetta tutto è assolutamente normale che vadano avanti o quantomeno ci provino. Del resto nessuno li ha palesemente fermati, accusati o consegnati alla giustizia

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  7. Emilio

    Cesare io mi gioco la carta che tra qualche mese tutti a casa 😂

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  8. Alex

    Ci vorrebbe una nuova Norimberga. Quella che non c’è stata fin’ora e nel frattempo più aumenta la consapevolezza della gente più accelera il processo di liberazione e la fine delle liberal democrazie

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  9. Mariolone

    Secondo me questa piccola crisi è solo una sgambata per mantenere l’allenamento e riprende confidenza con virologi, rassicurazioni che trovano parziale smentita e via dicendo, senza tuttavia affondare il colpo. A meno di sorprese.
    Da ciò che ho letto ieri, Trump si dice soddisfatto di aver lasciato l’OMS perché da soli gestiranno meglio l’emergenza, quindi non nega una possibile emergenza.
    Magari ho inteso male, se ci sono altre dichiarazioni sarebbe utile leggerle.

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    • La Cruna dell'Ago

      Trump li sta prendendo proprio in giro perché sa benissimo che l’OMS senza gli Stati Uniti non va da nessuna parte..

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      • Max

        Il problema di fondo secondo me rimane ,almeno qui in Italia, quello di una classe politica oltremodo corrotta e asservita a questi poteri. E se qualcuno dall alto ordinasse di ricominciare con vaccini, mascherine lockdown e via dicendo sarebbero subito pronti a rimettersi in riga e all opera. È vero che qualcuno ha capito e si è svegliato, ma rimane ancora tanta gente anestetizzata dal mainstream e che sembra preferire avere un tutore padrone anche se cattivo rispetto alla difesa della libertà individuale. Saluti

        Rispondi
      • Massimo

        Ciao Cesare.Tutti che parlano e vogliono una nuova Norimberga.Come hai detto la storia è palesemente falsa, e lo è anche quel farlocco processo che fu dato in pasto all’ opinione pubblica per dar vita a un’ altra fase che aveva come obiettivo il nuovo ordine mondiale.Non so’ se sei d’accordo ma io non voglio una nuova Norimberga , ma una nuova era dove la cristianità torni a essere il centro di ogni villaggio.E ci stiamo arrivando.

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  10. Angelo

    Angela Merkel disse nel 2020 che eravamo entrati nell’era delle pandemie

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  11. Pier Paolo

    Un signor articolo la verità si può solo trovare qui

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  12. Vincenzo .ca

    Bello,esaustivo, elegante e sintetico ma esaustivo nella sua,apparente sobrietà.La cosa bella e utile ,per me,dott Cesare, è stata il raccordo del video e l’aver evidenziato ,i progromi Soriano nell’ interno del P.C.C..Pensavo che la Cina ne fosse endenne e il P.C.C.fosse monolito infrangibile…Per anni ho analizzato fari fattori ,della politica interna Cinese riguardo alla genesi e ai preamboli della.falsa Covid e mai avevo considerato questa infiltrazione Mondialista in Cina Vagavo tra il Giustizialismo e il Garantismo.Lunga vita a Voi .Buona Giornata.

    Rispondi
      • Vincenzo .Ca.

        Non si curi,…sempre attento,dei dettagli…..Soresiano da Soros.Scrivo con il trad. Automatico…da inglese….Lo so che lei parla e scrive la mia lingua,,l’inglese, ma i lettori non tutti..Colgo l’occasione per sfatare un vecchio mito .In Canada.,durante il Covid, abbiamo sempre lavorato, siamo sempre usciti ,no isolamento e ne permessi e cosa stupefacente , tutti gli esercizi commerciali aperti…Abbiamo avuto solo una menomazione dei nostri diritti fondamentali quando ,hanno congelato i fondi dello ,spontaneo movimento, FREEDOM Convoy, mille e più camionisti e migliaia di simpatizzanti che per più di un mese hanno bloccato la Capitale Ottawa.Invece ,l’Italia ha chinato la testa.Buona giornata ..Doct.

        Rispondi
  13. Franco

    Il Great reaaset non e’ fallito,si sono solamente allungati i Tempi.Ti ricordo Cesare,che l’80% della Popolazione Europea si e’ fatta inoculare il Siero Genico con i Nano Boot e la trascrizione Inversa del DNA avviata, cosa che era il principale scopo della Messa in Scena .Mondiale.Per quanto riguarda il Collasso Mondiale e la Legge Marziale che sara’ attuato comunque con il Black Out di 10/15 gg,vinse la linea della parte piu’ ‘Moderata’ delle Elite,che decise di farlo piu’ avanti.Per il momento solo,si fa’ per dire,lo smantellamento dell’Economia Occidentale,e Trump li sta’ dando una mano.

    Rispondi
    • La Cruna dell'Ago

      1) l’80% è una percentuale falsissima;2) non ci sarà nessun blackout con legge marziale perché uno scenario è possibile solo con una partecipazione collettiva delle potenze globale. Una operazione di questo tipo non può essere fatta da pochi Paesi europei;3) Trump non fa parte di una “elite moderata” perché il suo progetto politico è totalmente in contrapposizione alla governance globale. Tra l’altro, non esiste nemmeno una “élite moderata” nel campo dei globalisti.

      Rispondi
  14. Fede

    Secondo me anche se il great reset dovesse essere fallito ma non ne sono tanto sicuro in ogni caso L’unione Europea cercherà di fare più danni possibili alle economie e portare avanti l’agenda e la gente dovrebbe protestare in massa per cercare di accelerare il processo di disgregazione dell’UE altrimenti non possiamo solo contare su Trump che ci sta stando 200 anni per tirarci fuori dai guai quando ancora pure a casa sua i problemi non sono finiti. Articolo Interessante come tutti gli altri ma restano parole al vento se non si passa ai fatti che comunque anche se tu dici che ci sono ma noi non li percepiamo e in Italia son buoni solo a protestare per il calcio mentre qua l’economia e l’agricoltura stanno implodendo grazie anche ai disegnini in cielo che fanno

    Rispondi
    • La Cruna dell'Ago

      “ci sta stando 200 anni per tirarci fuori.” Nel giro di pochi mesi sta smantellando la NATO, e parli di “200 anni”? Boh..Il calcio non lo guarda più nessuno. Vedo che c’è la solita abbondanza di luoghi comuni un tanto al chilo..

      Rispondi
  15. antonio

    Perfetto come sempre Dottor Sacchetti, un piacere leggerla.
    In questi giorni stiamo vedendo la stessa cosa che avviene quando un’animale viene catturato o bloccato, cerca di dimenarsi con tutte le sue forze, cerca di dimenarsi per liberarsi. Se ci facciamo attentamente caso lo schema provato per questa truffa è lo stesso attuato per la truffa del 2020, identico.
    Come si potevano tenere milioni di italiani in casa da Aosta a Siracusa e fargli fare qualsiasi cosa? Spaventandoli con quell’immagine dei camion opportunamente creata.
    Quell’immagine e le torri gemelle sono l’essenza di cos’è una psy-op, basterebbero quelle due immagini per ricavarci sopra un’infinita tesi di laurea in psicologia o sociologia. Ovviamente, neanche da dire, verrebbe bocciata all’istante.

    Non smetta mai Dottor Sacchetti e non dimentichiamo mai quello che è avvenuto in quel periodo.

    Rispondi
  16. Enzo

    Dottor Sacchetti ottimo articolo come sempre.
    Quanto dobbiamo aspettare ancora per la pubblicazione della vera narrazione della storia attraverso i suoi Libri?
    Grazie per essere sempre sul pezzo.
    Cordiali saluti

    Rispondi
  17. Zandax

    È già tutto pronto per il nuovo lockdown. I finti virologi da TV fanno finta di non allarmare per alleviare momentaneamente la tensione per poi colpire tra qualche mese perché è la strategia del bastone e la carota esattamente come il COVID e già i bonifici di sua maestà zio Bill sono arrivati e non è un problema se non lo fanno in tutto il mondo basta anche solo Europa o Italia

    Rispondi
    • La Cruna dell'Ago

      No; nessun “nuovo lockdown”. La psy-op è già fallita. Invece di andare appresso alle montature della stampa sarebbe più interessante concentrarsi sulle notizie vere.

      Rispondi
  18. Lorenzo

    Salve Cesare bellissimo articolo ma volevo chiederti a proposito di Hantavirus ma in India stanno succedendo delle cose strane e c’è il presidente Modi che ha tenuto un discorso in cui affermava che bisogna usare il gas con parsimonia e lavorare solo online da casa come se ci fosse una situazione analoga ai lockdown tipo covid…..tu sai per caso cosa sta succedendo ?? Penso sia una situazione molto delicata quella in cui ci troviamo

    Rispondi
    • Riccardo

      Si Lorenzo l’India è in lockdown energetico. Lo ha detto Modi in un discorso visto al tg e lavoro da casa ovvero smart working tipo noi ai tempi del COVID. È una farsa questa cosa del sovranismo dei brics alla fine sono l’altra faccia della stessa medaglia del nwo

      Rispondi
      • La Cruna dell'Ago

        No, falso. Modi non ha parlato di “lockdown energetico” ma ha invitato le persone a risparmiare nell’ottica di una crisi economica. Sei un disiformatore e basta, e lo si vede chiaramente dalla conclusione del tuo sciocco commento dove cerchi di associare il mondo multipolare, che non ha applicato le restrizioni Covid, a partire dall Russia, al mondialismo.

        Rispondi
  19. Paola

    Grande Cesare ottimo articolo !!

    Rispondi
  20. Marianna

    Ciao Cesare complimenti per il tuo articolo! Ormai di virus non ne possiamo più e tirano fuori sempre un espediente nuovo ogni giorno per poterci rinchiudere nuovamente. Piuttosto volevo chiederti che attendibilità ha la notizia che il ministero della salute ha approvato il progetto di vaccinazione sperimentale combinata contro l’influenza aviaria ai polli e tacchini dei marchi Aia e Amadori perché purtroppo c’è il documento ufficiale scaricabile da internet. Secondo me stanno trovando un’alternativa ai vaccini covid che non li hanno fatti tutti e ora tentano con queste vaccinazioni che ingloberemo tramite gli animali che mangiamo

    Rispondi
    • La Cruna dell'Ago

      Ciao Marianna, ti ringrazio. Su quella storia dei vaccini nella carne, c’è molto depistaggio terroristico dei soliti canali della falsa controinformazione.

      Rispondi
  21. P.

    Io invece scommetto che il turista 70enne olandese sulla nave è morto di malore improvviso da almeno 4 o 5 dosi di vaccino anti Fuffa19, altri che cause naturali…
    Detto ciò, articolo ineccepibile come sempre Dr. Sacchetti.
    Personalmente mi piacerebbe un giorno che il Presidente Putin dicesse cosa hanno scoperto i medici russi che se ricordate erano stati inviati a Bergamo e Brescia proprio nel periodo dei morti da omicidio di stato per aiutare.
    Possiamo immaginarlo, certo, ma vedere nero su bianco con dettagli tutto ciò che hanno visto sarebbe una bomba e una soddisfazione per tutti noi.
    Due cose su questo Hantavirus:
    Hanta in ebraico significa balla, presa in giro, bugia.
    E poi risulta essere uno degli effetti collaterali del vaccino Pfizer.
    Si troverebbe a pagina 33 del bugiardino del vaccino, mi è stato detto. Non so se quello cartaceo od online, onestamente.
    Ma già il numero 33 ci dice chi è alla cabina di regia come al solito.

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    • La Cruna dell'Ago

      Ciao P, ti ringrazio. Molto plausibile la tua ipotesi. Pare che abbiano capito che li stavano facendo fuori a suon di farmaci.

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