di Cesare Sacchetti Nel mezzo della seconda guerra mondiale, in Italia c’era una diffusa aria di...
Disclosure Day: l’ultimo inganno massonico e ufologico di Steven Spielberg
di Cesare Sacchetti
Alla fine, il film tanto atteso, da altri, è sbarcato nelle sale degli Stati Uniti.
Disclosure Day, ultima fatica del celebre regista Steven Spielberg che torna un po’ alle sue origini.
Dopo il successo de “Lo Squalo” nel 1975 e della mitica caccia al predatore dei mari guidata dal leggendario attore inglese Robert Shaw che interpretava il capitano Quint al fianco di Roy Scheider, il registra americano di origini ebraiche si è subito caratterizzato per essere un maestro, o un profeta, della teoria della vita aliena.
Nel suo “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, Spielberg introduce gli spettatori alla possibilità che esistano esseri venuti da altri mondi in grado di violare varie leggi della fisica e di essere i protagonisti di diversi casi di sparizioni mai risolti, come quello accaduto alla celebre squadriglia aerea 19 scomparsa vicino al noto Triangolo delle Bermuda il 5 dicembre del 1945.
L’ufologia già verso la fine degli anni’70 era a tutti gli effetti divenuta fenomeno di massa.
Il grande pubblico era sempre più accompagnato verso l’idea che esistessero i cosiddetti alieni, e che fossero loro i veri dei, i veri creatori della razza umana.
Le origini occulte della ufologia
C’era stata già una prima esplosione del fenomeno ufologico dopo gli anni’30, quando diversi membri della Società Teosofica e della sua diretta figlia spirituale, la New Age, iniziarono a parlare di come gli UFO fossero prim’ancora che una manifestazione tecnologica, una esternazione spirituale.
Benjamin Creme è stato uno dei più attivi diffusori delle teorie dei cosiddetti “fratelli celesti”.

Benjamin Creme
Creme è stato un occultista e esoterista tra i più famigerati della New Age, e ha dedicato tutta la sua vita a preparare l’umanità alla venuta degli alieni, nonché alla misteriosa figura esoterica chiamata Lord Maitreya, un archetipo anticristico.
Secondo il pensiero new ageano, l’alieno è colui che eleva la coscienza umana, una caratteristica che lo rende un agente religioso a tutti gli effetti.
Nelle sue varie manifestazioni o trasmissioni di messaggi affidati ai famigerati contattisti, gli alieni parlano appunto della necessità di fondare una nuova religione, una, casualmente, dai tratti esoterici, ostile al cristianesimo, e in tutto e per tutto identica a quella praticata dalla libera muratoria.
Anche per tale ragioni parlare di una simbiosi tra ufologia e massoneria è del tutto consequenziale, visto che le due religioni derivano dalla medesima radice luciferiana che si propone di accompagnare l’umanità verso la New Age.
La cinematografia serviva ad assolvere una funzione essenziale, quale quella dello sdoganamento, o umanizzazione in diversi casi, degli UFO fino a portare le masse a credere che c’era un’altra storia segreta, una taciuta dalla Chiesa Cattolica dove l’uomo non è stato creato da Dio.
Nei vari salotti televisivi, soprattutto quello del massone Maurizio Costanzo , iniziavano così a farsi largo tutta una serie di improbabili personaggi, maghi, astrologi, ex frati divenuti trans, che accusavano il Vaticano di tenere nascoste quelle antiche “verità”, quei segreti testi che dimostravano come l’uomo fosse stato creato alfine dagli extraterrestri.
Il padre di questa “scuola di pensiero” è stato senza dubbio Zecharia Sitchin che ha di fatto partorito una meta-archeologia e una meta-storia aliena nella quale esseri di altri mondi sarebbero stati i progenitori delle antiche civiltà sumere, babilonesi ed egizie.

Zecharia Sitchin
Sitchin si inventa letteralmente una falsa traduzione di testi sumeri pur di veicolare l’idea che l’uomo è stato creato da questi cosiddetti “annunaki”, esseri celesti sbarcati da altri pianeti che avrebbero dato all’uomo la conoscenza di cui essi erano privi.
Zecharia però era qualcosa di più che un semplice lunatico o un impostore.
Sitchin era un agente della disinformazione esoterica tanto che sin dai suoi primi passi poté godere dell’appoggio incondizionato della potente famiglia Rockefeller, nome universale nelle trame massoniche e globaliste, che gli mise a disposizione un ufficio nella piazza a loro dedicata, la Rockefeller Plaza, al centro di New York.
Lo scrittore di origini ebraiche aveva anche degli strettissimi rapporti con diverse agenzie di intelligence, in particolare con il Mossad, attivissimo nel finanziare i vari divulgatori delle teorie degli alieni.
L’ufologia sin dai suoi primi esordi dal secondo dopoguerra ha sempre visto la presenza delle agenzie di intelligence e di ambienti di occultisti legati indissolubilmente alla New Age.
L’idea stessa che ci sia una cospirazione dei governi pur di tacere la verità sugli alieni è smentita dal fatto che i governi Occidentali si siano adoperati per più di 50 anni a piantare nelle mente delle persone la suggestione che esistano gli extraterrestri.
David Icke e la teosofia
A dare un contributo sostanziale alla diffusione di tale inganno sono stati proprio loro, i vari sostenitori dell’ufologia, a partire dal famigerato David Icke, il quale in realtà non ha partorito nulla che non fosse stato già diffuso negli anni’30 del secolo scorso, quando Orson Welles sulla radio della NBC faceva le sue prove tecniche di psy-op di massa attraverso la terrorizzazione degli americani, convinti che fossero sbarcati i marziani sulla Terra.
Icke infatti ha fatto “sue” le teorie diffuse da un personaggio come Maurice Doreal, che è stato il primo a dire che i rettiliani erano i veri padroni della razza umana, sottoposta anche ad esperimenti ibridi, senza trascurare che Doreal veniva dalla Società Teosofica della occultista e satanista Madame Blavatksy.

David Icke
L’ufologia è, semplicemente, una faccia del mondo dell’occulto, un inganno massonico che mette la maschera dell”alieno” al demone pur di portare fuori dal territorio della verità i vari sprovveduti che finiscono nella rete di tali falsi profeti.
In diverse occasioni, è stato persino confermato da un altro esponente della Società Teosofica come Hugo Dowding, comandante dell’aviazione inglese, la Royal Air Force.
Dowding, versato nelle pratiche occultiste, in diverse conferenze degli anni’50 disse chiaramente che il fenomeno degli UFO non andava letto con le lenti extraterrestri, ma piuttosto con quelle extrasensiorali, poiché questi fenomeni sono tutti di natura extradimensionale.
L”alieno” appare e scompare a piacimento, è dotato di poteri telecinetici, manipola lo spazio e il tempo, ed è terrorizzato dal nome stesso di Cristo, come testimoniato da centinaia di testimonianze che concordano tutte nel dire che al solo pronunciare il nome del Redentore, l’entità “aliena” si ritira immediatamente.
Eccellenti sacerdoti e vescovi del presente e del passato hanno spiegato la natura del fenomeno, e tra questi si possono ricordare padre Amorth e il perseguitato monsignore ed esorcista Stephen Rossetti, rimosso dal suo ruolo dal pessimo cardinale bergogliano e arcivescovo di Washington DC, Robert McElroy, per aver avuto l”ardire” di mettere in guardia i fedeli che gli extraterrestri erano demoni camuffati e che i cosiddetti “rapimenti alieni” erano, e sono, esperienze di possessione demoniaca.
McElroy è stato probabilmente disturbato dal fatto che monsignor Rossetti stesse facendo della buona e doverosa informazione cattolica, ma questo non deve sorprendere se si pensa che nella Chiesa stessa diversi sacerdoti e vescovi si sono fatti portavoce della menzogna massonica, come monsignor Corrado Balducci, tra i primi a parlare dei “fratelli celesti”.
Il linguaggio dell’esoterista Benjamin Creme è diventato il linguaggio di diversi prelati, un paradosso che si spiega solo con l’infiltrazione subita dalla Chiesa Cattolica, che si è ritrovata tra le sue fila dei massoni sotto mentite spoglie, come già era emerso in tempi non sospetti nella seconda metà dell’800, dopo la pubblicazione degli scritti della massoneria dell’Alta Vendita.
Spielberg e il riciclo della psy-op aliena
Disclosure Day può considerarsi una summa, o forse un riciclo, degli inganni dei quali si è appena detto.
Si parte forse dal primo capitolo di questa psy-op, ovvero la fantomatica caduta di un disco volante nel 1947 a Roswell, nel New Mexico, alla quale sarebbe seguito un insabbiamento governativo pur di tacere al pubblico che era caduto sul suolo americano un velivolo proveniente da un altro pianeta.

Il luogo del cosiddetto “incidente alieno” a Roswell
Molto è stato detto sull’episodio dai vari ufologi che hanno costruito una narrazione durata 80 anni a partire da questo incidente, ma nulla sul fatto che i principali divulgatori di questa tesi, e i cosiddetti testimoni privilegiati, risultavano essere tutti generosamente finanziati dalla famiglia Rockefeller.
I Rockefeller sono i principali mecenati della menzogna aliena, come visto nel caso di Sitchin, ma il loro ruolo è praticamente presente in ogni montatura sugli extraterrestri.
Ad esempio, uno dei cavalli di battaglia della comunità ufologica è quello che ha a che vedere con il fantomatico gruppo Majestic 12, una specie di unità di élite del governo americano che avrebbe avuto la missione di custodire il segreto sugli extraterrestri e di trattare direttamente con loro.
Secondo questo filone, verso gli anni’50, sarebbe stato anche stipulato un trattato tra gli Stati Uniti e gli esponenti di una razza aliena, che avrebbe previsto anche l’uso di tecnologia aliena nelle basi militari americane.
I documenti sono stati divulgati dagli anni’80 in poi, spalmati su una infinità di pagine internet ai tempi dell’alba di internet negli anni’90, senza però precisare che sono stati esaminati più volte e risultano essere falsi.
A incoraggiare la loro diffusione su vasta scala sono sempre stati loro, i Rockefeller, pronti a staccare generosi assegni ai vari divulgatori ufologici a noleggio pur di convincere le masse che c’era stata una “cover-up”, una cospirazione per nascondere, mentre la cospirazione c’è stata, ma per il proposito contrario, quale quello di diffondere il più possibile le bugie sugli extraterrestri.
Ogni divulgatore alieno è sempre legato a tali ambienti, quali quelli dei servizi segreti o delle massonerie che si servono del mestatore di turno per una vasta opera di scristianizzazione delle masse.
Hollywood, governata da occultisti e talmudisti sin dalla sua nascita, serve appunto a questo.
Serve come enorme cassa di risonanza per far risuonare la menzogna, portarla nelle case delle persone di tutto il mondo, che forse si convincono che l’idea dell’esistenza degli extraterrestri e della volontà dei governi di tacere sia effettivamente vera.
La verità è, come visto, nella direzione opposta, ma quello che più rileva in questo momento è la tempistica di questo film.
Il globalismo alla ricerca della crisi “aliena”
Spielberg era da qualche anno che non produceva un film così “ambizioso” sugli alieni, e forse Hollywood ha sentito la necessità di scomodare di nuovo una “grande” firma della cinematografia mondiale pur di riportare al centro dell’attenzione generale gli alieni.
Sono infatti almeno 3 o 4 anni che i mezzi di comunicazione di massa parlano compulsivamente e ossessivamente degli esseri di altri mondi.
E.T. è praticamente ovunque, nella televisione, sui giornali che parlano insistentemente di “dischi volanti” e persino sul sito della Banca d’Inghilterra che ha pubblicato un documento ufficiale nel quale si parla della necessità di prepararsi ad una “invasione aliena”.
C’è certamente da parte dell’establishment la ricerca di una nuova falsa crisi artificiale dopo il fallimento della farsa pandemica, e gli omini verdi, o grigi a seconda delle variazioni, sono sicuramente uno dei piatti forti della governance globale a partire dagli anni’80 in poi.
All’epoca si dava già infatti molto da fare l’ex presidente degli Stati Uniti, Ronald Reagan, il quale parlò in ben sei occasioni di come un attacco alieno avrebbe suscitato la necessità di unire il mondo in unico organismo mondiale pur di far fronte al marziano invasore.
L’alieno come nemico ideale perciò per trascinare il mondo verso la tanto desiderata centralizzazione e Reagan quasi nei panni di sceneggiatore fantasma del futuro Independence Day del 1996, nel quale appunto degli alieni invadevano la Terra, e il presidente degli Stati Uniti si metteva a capo di una resistenza mondiale per respingerli.
Blue Beam: la tecnologia per simulare la “invasione aliena”
Se cera una vera minaccia, non era crto quella dell”alieno”, ma quella di quei Paesi e servizi di intelligence che già in quegli anni stavano investendo decine di milioni di dollari sul famigerato progetto Blue Beam.
Blue Beam era ed è una tecnologia che di fatto consente di simulare una invasione aliena.
Attraverso l’uso di sofisficati ologrammi, le varie agenzie di intelligence Occidentali avevano intenzione di mettere in scena uno sciame di dischi volanti e di voci extraterrestri che rieccheggiavano nei cieli pur di portare la popolazione mondiale verso uno stato di panico generale e costringerle ad accettare qualsiasi decisione presa dai vari governi.
Ne parlò per primo un ricercatore canadese, Serge Monast, che pubblicò nei primi anni’90 una ricchissima documentazione, nella quale si parlava esaustivamente di come la massoneria mondiale si radunasse periodicamente a Montreal per prendere le sue decisioni, tra le quali c’era appunto l’utilizzo della tecnologia Blue Beam, sviluppata dalla NASA, per simulare l’attacco dei marziani.

Blue Beam e la simulazione di un “attacco alieno”
L’alieno assolve perciò ad una doppia funzione, una spirituale di graduale accompagnamento verso il mondo dell’occulto, e l’altra politica, legata comunque alla prima, di convincere il mondo che l’extraterrestre è lì fuori e che è necessario un governo mondiale per respingerlo.
Spielberg nel sul film rimette dunque in circolo, ancora una volta, gli stessi depistaggi che si ripetono da più di 50 anni come un eterno ritorno dell’uguale.
Il cineasta, in forte odore di massoneria e accusato di pedofilia sin dai tempi del suo film Poltergeist negli anni’80, è perciò un messaggero di questi ambienti.
Le élite mondialiste sperano così di essere salvate dai marziani, ma purtroppo per loro non si intravedono navicelle da Zeta Reticuli all’orizzonte.
All’orizzonte si profila quello che temevano più di ogni cosa.
Una disgregazione della governance globale e un ritorno della fede.
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Buongiorno, si attende con trepidazione che vengano fermati o meglio ancora giustiziati individui tipo la Von Der Layden, Netanyahu oppure Bill Gates, giusto per citarne acuni, ma poi riflettendoci ti accorgi che sono solo manovalanza, al bisogno rimpiazzabile. Finché gente come i Rockefeller Rothschild e similari avranno ancora potere e denaro non sarà facile migliorare le cose. Saluti
..sono ancora molto giovani
Eccellente articolo, grazie.
quello che salta agli occhi e che questa gente vorrebbe che la massa credesse alla qualunque a qualsiasi pagliacciata dagli alieni ai tostapane volanti, purché non credano nella cristianità e in Gesù Cristo,
qualsiasi altra forma di bugia e ben accetta, che vergogna…
Grazie ancora
con stima
Sara
Ti ringrazio, Sara.
Siamo una razza predisposta per essere manipolata e terrorizzata… quindi come crediamo nella religione cattolica possiamo anche passare alla religione aliena…. con relativo tornaconto per le élite che raggiungeranno il loro scopo finale
Il problema è che il primo manipolato sembri tu che metti sullo stesso piano il cattolicesimo e la New Age.
Li può salvare solo l’Antartide, forse.
Leggendo i tuoi scritti, mi è diventato sempre più evidente il potere del cinema e dei media di creare sceneggiature specificamente pensate per i creduloni, comodamente seduti in poltrona a consumare informazioni che non possono verificare. Questi individui ingenui vengono convinti che ciò che vedono, sentono o leggono sia verità inconfutabile. I mass media mescolano sempre poche verità con un’enorme quantità di menzogne, in modo che non ci interroghiamo su chi li finanzia: coloro che, come sappiamo, vengono sempre autopercepiti come eletti dal loro falso “dio”. Il titolo del tuo articolo è incredibilmente eloquente e il suo sviluppo dovrebbe essere preso in considerazione anche da coloro che condividono le prospettive che riassumi e descrivi in modo così meticoloso. Da Mendoza, Argentina: grazie, Cesare e un grande saluto.
Grazie Isabel.
Anche Corrado Malanga è pagato dai Rockefeller? Sacchetti vuole dirci che gli Alieni non esistono e non sono in contatto con noi?
Ho dato una vasta quantità di prove su cosa sono realmente gli “alieni” e cosa è in realtà dietro l’ufologia. Chi va dietro a tale presa in giro, può continuare a seguire i teosofi e gli occultisti vari.
Ciao Cesare. L’8 maggio, il Pentagono – ha rilasciato la prima tranche di file UAP . 162 documenti declassificati dell’FBI, del Dipartimento della Difesa, della NASA e del Dipartimento di Stato, che coprono decenni di incontri inspiegabili, ora tutti pubblici su war.gov/UFO. Non è richiesta alcuna autorizzazione. Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth li ha definiti file “nascosti dietro classificazioni” che hanno “a lungo alimentato speculazioni giustificate”.Questa notizia è vera e perché Trump ha deciso ciò, se lo ha fatto lui ovviamente.E’ per far vedere che l’ ufologia è una scatola vuota e anticristiana.?
Salve Massimo, i file smontano proprio quello che hanno detto i vari ufologi.
Steven Spielberg, classe 1946, 80 anni (nato dopo la fine della WW2 …un “bambino” praticamente).
Viventi, nati prima (o all’inizio) della WW2:
Alan Greenspan (ex gov. FED), classe 1926, 100 anni (marzo scorso).
Li Ka Shing (magnate di Hong Kong), classe 1928, 98 anni.
Warren Buffet, classe 1930, 96 anni.
Rupert Murdoch, classe 1931, 95 anni.
Amancio Ortega (fondatore Zara, uomo più ricco di Spagna), classe 1936, 90 anni.
Carlos Slim (magnate messicano), classe 1940, 86 anni.
David Rockfeller Jr., classe 1941, 85 anni (orfano di padre a “soli” 76 anni).
ecc.ecc.
Deceduti “prematuramente”:
David Rockfeller Sr., classe 1915, morto nel 2017 (a 102 anni).
Henry Kissinger, classe 1923, morto nel 2023 (a 100 anni).
Charlie Munger (socio di Buffet), classe 1924, morto nel 2023 (a 99 anni).
ecc.ecc.
…che “trucco” usano?
Evitano la “medicina”
…update: ci ha appena lasciato Greenspan (100 anni e 3 mesi e 2 settimane e 2 gg).
Spero di nn avergli portato sfig@ (menzionandolo 3 gg. fa)… 🙁
Grazie Direttore perché Lei è un’ancora di saldezza in un mondo alla deriva . La sua stella polare, la fede, rende superabile ogni tempesta . Questi mentecatti creano divinità di carta colorata per mascherare il loro profondo vuoto, dimostrando che sono schiavi di un materialismo duro e pesante proprio quando sperano di risultare “spirituali”. Ma quali alieni ? Sono le stesse caratteristiche dei demoni planetari dei teurgi antichi che almeno studiavano, e che almeno non erano dei bottegai avvinazzati come i teosofi. Ma cosa abbiamo fatto di male per avere i tedeschi? Grazie come sempre, un impagabile momento di chiarezza i suoi articoli .
Cesare Sacchetti scrive: “Una disgregazione della governance globale e un ritorno della fede”. E ti chiedo: ma la “fede” non fa parte della stessa associazione a delinquere?
Se non sei massone o gnostico, no. Altrimenti sguazzi nelle loro menzogne.
Sono d’accordo su tutto quello che hai scritto, Cesare, con un unico appunto. Un paio di episodi nella mia vita vissuta (ho 73 anni) mi convincono che non siamo gli unici abitanti intelligenti (?) nello sconfinato universo. E ancora non so darmi una risposta se non questa: quello che ho visto non era tecnologia terrestre, a meno che questa sia andate incredibilmente avanti all’insaputa di noi poveri, ignari e deviati comuni mortali di questo povero, massacrato pianeta.
Buongiorno Cesare, la ringrazio del suo ottimo e puntuale contributo,come sempre. Ho una domanda: quindi la teoria degli UFO o alieni che siano, illustrata nell’articolo, esclude che scientificamente ci possano essere davvero delle entità al di fuori della razza umana? (Intendo esseri che non necessariamente siano contrari al Cristianesimo, come invece sembra essere dalle teorie cospirative attuali)
Salve Michele, grazie. La vita sulla Terra non è stata figlia della casualità, ma della creazione divina. Non ci sono altre forme di vita che non siano l’uomo.
Articolo magistrale del dott.Sacchetti con il quale a volte non sono d’accordo ma qui non posso che farle i più sinceri complimenti! Speriamo solo che l’attesa per la conclusione auspicata non si faccia troppo attendere.
Grazie Red.
Da cristiano , perchè gli ” alieni ” dovrebbero forzatamente esser ostili . . . Ah, saperlo . ?!
C’è scritto chiaramente nell’articolo che evidentemente hai letto superficialmente..
Se gli alieni fisici venuti da altri pianeti non esistono allora come giustifica il fatto che in vari dipinti di quadri d’epoca vi siano dischi volanti raffigurati? Semplice inspiegabile fantasia dei pittori dato che un disco volante non sapevano neanche cosa fosse perché la tecnologia non esisteva, a meno che non venissero da altri posti, oppure semplici manifestazioni divine interpretate come dischi volanti dagli ufologi? Penso che non è facile scoprire la verità ma penso che bisogna essere aperti a qualunque ipotesi perché nessuno di noi c’era su questo pianeta in tempi remoti così come nemmeno lei con i suoi articoli
Il fatto che i pittori del passato abbiano raffigurato gli UFO nel cielo non cambia assolutamente il discorso sulla natura extradimensionale di quel fenomeno.